Come compilare il modello
- Lascia il titolo “Fattura proforma” in alto.
- Inserisci i tuoi dati e quelli del cliente come in una fattura normale.
- Aggiungi le voci con IVA, rivalsa e ritenuta se si applicano.
- Lascia nelle note “Documento non valido ai fini fiscali”.
- Scarica il PDF e mandalo; quando incassi, emetti la fattura elettronica tramite SdI.
A cosa serve il proforma
La fattura proforma non è una fattura: è una richiesta di pagamento. Non va registrata, non va trasmessa allo SdI e l’IVA non è ancora dovuta. È molto usata dai professionisti, perché per i servizi l’obbligo di fattura nasce al momento del pagamento: mandi il proforma, il cliente paga e allora emetti la fattura elettronica entro i termini.
Cosa scrivere
- Il titolo “Fattura proforma” o “Avviso di parcella”.
- La dicitura “Documento non valido ai fini fiscali”.
- Gli stessi importi della fattura futura: IVA, rivalsa INPS e ritenuta d’acconto, così il cliente sa quanto pagare.
- La numerazione separata da quella delle fatture.
Dal proforma alla fattura
Quando ricevi il pagamento emetti la fattura vera in formato XML FatturaPA tramite SdI. Invoiceferry sta aggiungendo l’export XML: scarichi il file e lo carichi tu sul portale Fatture e Corrispettivi o lo passi al tuo intermediario. Per un preventivo prima dell’incarico usa il generatore di preventivi; tutte le regole sono nella guida alla fatturazione elettronica.