Come compilare il modello
- Inserisci i tuoi dati con partita IVA e codice fiscale.
- Aggiungi giornate, ore o il compenso a forfait, con il periodo di riferimento.
- La rivalsa INPS 4 % è già impostata e calcolata sull’imponibile, con IVA e ritenuta: azzerala se hai una cassa professionale diversa.
- Controlla IVA 22 % e ritenuta d’acconto 20 %: il netto a pagare è calcolato da solo.
- Scarica il PDF di cortesia e trasmetti la fattura elettronica tramite SdI.
Come funziona la ritenuta d’acconto
Quando un professionista fattura a un’impresa o a un altro professionista (un sostituto d’imposta), il cliente trattiene il 20 % dell’imponibile come acconto delle tue imposte e lo versa all’Erario con F24. Tu ricevi il totale con IVA meno la ritenuta. Esempio: 1.000 € + IVA 220 € = 1.220 €, meno ritenuta 200 €, netto a pagare 1.020 €. Il cliente ti manda poi la Certificazione Unica.
Se fatturi a un privato non c’è ritenuta: in quel caso togli la ritenuta nell’editor. Se sei forfettario non c’è mai: usa il modello fattura forfettario.
Rivalsa INPS 4 % e casse
Chi è iscritto alla Gestione Separata può addebitare la rivalsa INPS del 4 %: è soggetta a IVA e rientra nella base della ritenuta. Se invece hai una cassa professionale, il contributo integrativo (spesso 4 %) è soggetto a IVA ma di norma non alla ritenuta: in quel caso, in “Tasse” → “Altro”, scrivi il nome della cassa e togli la spunta “la ritenuta si applica anche al contributo”. Chiedi conferma al commercialista.
Clienti pubblici e split payment
Se il cliente è una Pubblica Amministrazione la fattura va emessa elettronicamente con il codice univoco ufficio. Per i compensi soggetti a ritenuta lo split payment in genere non si applica: verifica il caso specifico.
Attenzione: tra soggetti italiani un PDF non è una fattura valida. La fattura vera è il file XML FatturaPA trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Il PDF che crei qui vale come copia di cortesia da mandare al cliente insieme alla fattura elettronica, come proforma o come fattura per clienti esteri. Invoiceferry sta aggiungendo l’export XML FatturaPA: scarichi il file e lo carichi tu sul portale gratuito Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate o lo passi al tuo intermediario. Invoiceferry non trasmette nulla allo SdI. Tutti i dettagli nella guida alla fatturazione elettronica.