Come compilare il modello
- Inserisci i dati della tua impresa con partita IVA.
- Aggiungi il cliente: impresa con partita IVA, condominio o privato con codice fiscale.
- Scrivi il canone del mese e gli interventi extra.
- Per pulizie di edifici a un’impresa lascia il reverse charge; per privati e condomini scegli IVA 22 %.
- Scarica il PDF di cortesia e trasmetti la fattura elettronica tramite SdI.
Reverse charge per le pulizie di edifici
I servizi di pulizia relativi a edifici resi a un’altra impresa o a un professionista con partita IVA sono in reverse charge (art. 17, comma 6, lett. a-ter, DPR 633/72): fatturi senza IVA con la dicitura e il cliente integra l’imposta. Nella fattura elettronica si usa la natura N6.7. Verso privati e verso i condomini che non agiscono come imprese si applica invece l’IVA al 22 %: in quel caso scegli “Aliquota unica”. Chiedi conferma al commercialista per i casi misti.
Condomini e ritenuta del 4 %
Il condominio, come sostituto d’imposta, trattiene di norma una ritenuta del 4 % sui corrispettivi per servizi resi da imprese. Se fatturi a un condominio puoi impostare la ritenuta al 4 % nell’editor; verifica con l’amministratore.
Canoni e pagamenti
Molti clienti pagano a 30 o 60 giorni data fattura fine mese. Scrivi sempre la scadenza e l’IBAN; per le imprese la legge (D.Lgs. 231/2002) fissa di regola un massimo di 60 giorni e prevede gli interessi di mora in caso di ritardo.
Attenzione: tra soggetti italiani un PDF non è una fattura valida. La fattura vera è il file XML FatturaPA trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Il PDF che crei qui vale come copia di cortesia da mandare al cliente insieme alla fattura elettronica, come proforma o come fattura per clienti esteri. Invoiceferry sta aggiungendo l’export XML FatturaPA: scarichi il file e lo carichi tu sul portale gratuito Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate o lo passi al tuo intermediario. Invoiceferry non trasmette nulla allo SdI. Tutti i dettagli nella guida alla fatturazione elettronica.